In una calda notte di maggio di tanto tempo fa un lupo,
seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso. 
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava 
a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse,
armoniosa e lieve. Nella prateria un giovane uomo cavalcava lento
verso l’orizzonte, lasciandosi dietro i fuochi ancora fumanti del suo villaggio indiano...(continua)La_gara.htmlshapeimage_2_link_0