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14 Luglio 2007

La mafia dal punto di vista dei giovani

100 Passi Scout...i giovani scendono in campo

"Pensa". Poteva essere benissimo questo il titolo della serata in musica organizzata ieri, in Piazza della Repubblica a Milazzo, dai Clan dei tre gruppi scout della città. Serata, che ha rappresentato il culmine di un'attività sviluppata insieme agli altri scout della Zona della Stretto, che aveva come obiettivo quello di indagare sulle "Radici del nostro essere siciliani" e che ha visto protagonisti i ragazzi della fascia di età 16-21 anni.
Non solo un altro dei tantissimi eventi contro la mafia, bensì un lavoro pensato, appunto, che ha visto i ragazzi impegnati in una precedente fase di ricerca nel territorio. Ricerca correlata da interviste, sondaggi, grafici, che non ha la presunzione di fornire dati scientifici sulla presenza di criminalità nel milazzese, ma che probabilmente ci offre un punto di vista originale su queste problematiche: quello dei giovani.
Queste le parole che i giovani scout hanno utilizzato nelle loro conclusioni: "La mafia è una realtà che non si rende assolutamente fieri di essere siciliani, anzi provoca in noi ragazzi un forte senso di vergogna. La "mafiosità", purtroppo, è stata ed è un disastro prima ancora della mafia, ci ha rovinati e continua a rovinare noi siciliani. NOI NO, a Milazzo no! Milazzo è un'altra cosa, Milazzo è un'isola. Lo credevamo anche noi. Ma i numeri sono quello che sono! Milazzo, oggi, è assediata dalla mafia esattamente come Partitico o Corleone, e non c'è assolutamente da esserne fieri! Se le lasciamo prendere piede, non ce ne libereremo mai più; perciò dobbiamo avere il coraggio di muoverci ora, tutti insieme, senza paura!".
Parole dure ma che nascondono tanta voglia di lottare e scommettersi in primo piano. Noi siamo certi che la loro "lotta" non si esaurirà con una semplice serata di musica, ma sarà continuata nel quotidiano delle loro vite.
"Pensa", tra l'altro, è proprio una delle canzoni suonate durante la manifestazione, insieme ad altre di forte impatto emotivo e profondo significato come "Il mio nome è mai più", "I cento passi", "Un senso". Alla musica si incrociavano spezzoni di film come "I cento passi", che racconta la storia del giovane Peppino Impastato o "Don Pino Puglisi", il prete ucciso a Brancaccio dalla Mafia.
Nel corso dell'evento è stata accolta la "Spirit Flame", la fiamma che è arrivata a Milazzo dopo un lungo viaggio partito dal Kenya; a trasportarla per l'ultimo tratto in bici due cicliste del gruppo del Milazzo1, che hanno percorso l'ultima tappa della staffetta partita dal porto turistico dell'Etna "Marina di Riposto". La fiamma dovrà giungere nell'isola inglese di Brownsea (luogo in cui fu tenuto il primo campo scout) il 31 luglio.

  Nunzio De Luca
Incaricato alla Comunicazione della Zona dello Stretto
strettoscout@agescizonadellostretto.org

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