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24 Gennaio 2007

In occasione della Giornata della Memoria

Per non dimenticare gli Orrori

 In occasione della Giornata della Memoria

Lettera aperta alle scuole italiane: in memoria della Shoah, minuto di silenzio e lettura della poesia "Se questo è un uomo" (di Primo Levi)

Primo Levi, "Se questo è un uomo", Einaudi, Torino 1979

Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

LEGGE 20 luglio 2000, n. 211

Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

In data 20 luglio 2000 è stata promulgata dal Presidente della Repubblica, dopo l'approvazione della Camera dei Deputati e del Senato, la seguente legge:

Art. 1

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato e protetto i perseguitati.

Art. 2

In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai accadere.

27 gennaio 2007, "Giornata della memoria"

Qualcuno ha scritto molto opportunamente che un crematorio nazista "è il monumento nazionale che nessuna città al mondo vorrebbe avere".
Ed è per questo che il buon uso della MEMORIA non può e non deve limitarsi al solo ricordo di un passato neanche tanto lontano, quanto spronare ognuno ad agire sul presente per una "giusta causa".
E' nata così l'istituzione della giornata della memoria (l. n. 211 del 20/07/2000) con un minuto di silenzio per ricordare la Shoah in tutte le scuole italiane.
Chi non conosce il passato è condannato a ripeterlo. E' per questa ragione fondamentale che molte scuole alle ore 11,54 del 27 gennaio (data e ora in cui le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz) suonano la campanella, effettuano un minuto di silenzio e leggono la poesia di Primo Levi "Se questo è un uomo".
Il nostro impegno è che "il minuto di silenzio" si consolidi come una tradizione condivisa da tutte le scuole italiane, come parte integrante e significativa dei percorsi didattici che con passione gli insegnanti progettano e realizzano per ricordare la Shoah.
Per questo vi chiediamo di valutare l'opportunità di inserire nella progettazione formativa, che ogni scuola in piena autonomia organizza per ricordare la giornata del 27 di gennaio, anche "il minuto di silenzio".

Firmatari dell'appello:

AIMC (Presidente nazionale, Mariangela Prioreschi)
CIDI (Presidente nazionale, Sofia Toselli)
FNISM (Presidente nazionale, Gigliola Corduas)
LEGAMBIENTE SCUOLA (Presidente nazionale, Vittorio Cogliati Dezza)
MCE (Segretaria nazionale, Diana Cesarin)
PROTEO FARE SAPERE (Presidente nazionale, Omer Bonezzi)
UCIIM (Presidente nazionale, Maria Teresa Lupidiscolla)
CGIL FLC (Enrico Panini, Segretario generale)
CISL SCUOLA (Francesco Scrima, Segretario generale)
UIL SCUOLA (Massimo Di Menna, Segretario generale)
GILDA INSEGNANTI (Rino Di Meglio, Coordinatore nazionale)
SNALS (Marco Paolo Nigi, Segretario generale)


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